Diventare Eroine per noi stesse

da | 15 Set, 20 | Due Chiacchiere tra amiche | 0 commenti

Le Paladine della nostra vita.

Ebbene care donne, è venuto il momento di andare verso quelle chances che la quotidianità ci concede, evadendo finalmente dalla propria zona di confort.

Saffo, Cleopatra, Giovanna D’Arco, Marie Curie……., valorose protagoniste della storia, accumunate dalla sofferenza e dal dolore che le ha poi portate alla gioia più grande.

Perché ammiriamo queste star, ma abbiamo tanta paura delle sfide?

Perché barattiamo la possibilità di vivere in modo eroico, per un quieto sopravvivere che magari non ci soddisfa?

Perché aborriamo il cambiamento?

In antichità i miti servivano come lezioni, fonti di ispirazione e modelli comportamentali a cui tendere. Ogni cultura antica era piena di insegnamenti che sottolineavano l’importanza di avere audacia, di affrontare le sfide e perfino di accettare la morte.

Tutto dipende dal nostro mondo interiore e soprattutto da come riusciamo a gestire il nostro vero valore.

La Confusione ad esempio facilita la paura e sopprime il nostro ardire.

Ecco perchè ci vuole chiarezza, occorre percepire in maniera nitida cosa conta davvero.

Ad esempio: se tu dovessi buttarti in mare per salvare una vita e cominci a pensare al freddo, al pericolo che corri, alle onde alte, non ti butteresti mai.

Se invece, percepisci chiaramente l’intenzione che puoi salvare una vita, allora lo faresti.

I paurosi pensano troppo alle conseguenze delle loro azioni e sappiamo benissimo che la vita è sempre un rapporto delicatissimo tra costi e benefici, tra rischi e ricavi.

L’ unico modo per non correre nessun pericolo è appunto quello di non agire, che però contribuisce a generare un’incognita ancor più grossa, quello di buttare via la propria vita.

Stanchezza e il pensare “tanto ho tempo, quello che non faccio oggi farò domani” sono i due mali che bloccano tutta la nostra evoluzione. “Ci penso” cosa vuol dire?

Vuol dire solo non essere responsabili della propria vita, nè quella dei nostri cari. Anche l’uomo di Neanderthal si è staccato da tutto e da tutti per cercare, scoprire, esplorare ed evolvere e quello che siamo capaci oggi è anche merito suo e delle sue scoperte.

Provate a pensare se avesse avuto terrore di affrontare il mondo, oggi non saremo nemmeno in grado di accendere un fuoco.

Qui non si tratta di fare bungee jumping, ma aver coraggio significa intraprendere un percorso che permette di migliorare in primis la nostra vita e in secondi la vita di chi ci sta accanto, facendo scelte che vorremmo magari evitare, ma che dobbiamo fare.

Combattente non si nasce, lo si diventa. Per questo ognuna di noi a modo suo lo può diventare.

Ricordatevi questi semplici regole:

L’Eroina è colei che sa scendere negli abissi per toccare il fondo e spingersi con forza verso il cielo e che sa usare la sofferenza come mezzo di arricchimento oltre che di purificazione;

La codarda è colei che finisce affogata nella paura di andare a fondo e non ha la spavalderia di soffrire rimanendo schiava del suo stesso terrore;

Noi tutte siamo un pò eroine e un po’ intimorite, ma tuttavia coltivare una cultura all’ eroismo coincide perfettamente con lo stimolare ognuna di noi a non sprecare la propria esistenza.

www.davverodonna.club per chi vuol fare la differenza nella vita.

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