Siamo perfette così come siamo

da | 3 Ott, 20 | Due Chiacchiere tra amiche | 0 commenti

Un dato è certo siamo diventate troppo superficiali, troppo proiettate verso il mondo esterno.

 

Continuamente alla ricerca di risorse interiori capaci

di modificare radicalmente la nostra essenza, in grado di

farci uscire da una vita piatta, stereotipata, governata

dalle abitudini, da relazioni che sono diventate statiche e

innaturali.

Siamo diventate donne insoddisfatte e scontente.

 

Ma che cosa è accaduto?

 

Non siamo più in grado di capire, che dentro di noi abitano

forze misteriose, le vere guide della nostra realtà, alle quali non ci affidiamo più.

I bambini sono capaci di ascoltare le fiabe: loro si

incantano quando le sentono perché usano il

cervello meglio di noi e non credono che il cosmo sia limitato.

Vivono nel senza tempo e quando giocano sono silenziosi, presi

e stupiti dal gioco stesso capaci di essere uno, nessuno o centomila.

Sono presenti in ciò che fanno, amano le sorprese, si stupiscono

di tutto, mentre noi donne ci adattiamo continuamente, subiamo

la vita, le sue vicissitudini e siamo troppo dominate dai luoghi comuni.

Nessun di noi è stata creata una volta per tutte, ognuna è

stata creata in questo preciso istante.

Mentre cerchiamo di capire, di spiegare, di ragionare, il

nostro cervello si sta modificando radicalmente così anche

il nostro corpo, innestando un processo di continuo cambiamento

e rinnovamento, al punto che alla sera non siamo più come la mattina. Siamo talmente centrate sul nostro “personaggio

dominante” che non possiamo far altro che recitare con noi stesse e con gli altri. Ecco perché le cose non cambiano mai.

 

Abbiamo in mente soltanto quello che crediamo di essere

e che con noi non c’entra quasi nulla, perché legato alla nostra

storia, alle nostre vicissitudini e a ciò che è stato.

 

La natura non sta ferma, continua il suo inesorabile countdown e noi

rimaniamo connesse con un mondo vecchio, passato che non è più necessario.

Giuliano Kremmerz ricordava che l’ Universo è tutto ciò che è,

e che il nulla è quindi uno stato dell’Essere.

“Scendi dentro di te in uno spazio meno affollato, scendi verso

il punto più buio della tua interiorità, e comincia a ripetere a te stessa io non sono niente, non sono nessuno devo ogni giorno ricostruire me stessa…”.

Ripetilo all’infinito di accorgerai che esistono mondi

meravigliosi che ti permetteranno di vivere una vita grandiosa.

www.davverodonna.club per la donna che vuole crescere la sua conoscenza.

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