L’Arte di Sbagliare

da | 9 Ott, 20 | Due Chiacchiere tra amiche | 0 commenti

 

Sì, avete capito bene “sbagliare”. Commettere errori è una chance che la vita ci

offre per migliorare la nostra posizione attuale, traendone prima di tutto vantaggi

e soprattutto tanta felicità.

Abbiamo sempre sentito fin da giovani “Sbagliando si impara”

e di fatto non è solo un proverbio ma un vero e proprio approccio nella vita, per due motivi:

  1. I passi falsi ci rimettono in gioco e rafforzano gli anticorpi per lottare e vincere le nostre paure;
  2. Prendere degli abbagli ci permette di arrivare prima a ciò che desideriamo veramente;

Sbagliare non deve essere un tabù, ma deve diventare un’arte non demonizzata,

in cui è più producente imparare a rialzarsi che a non cadere mai, ad essere veri piuttosto che perfetti.

A maggior ragione per le donne, che a volte vengono colpite, da queste icone perfezioniste.

Dobbiamo cambiare modo di pensare e di agire, non dobbiamo temere l’errare,

non colpevolizziamoci quando commettiamo dei madornali scivoloni,

pensiamo invece che siamo ad un passo ad essere più sicuri e felici.

Meglio l’errore che al foglio bianco.

Non dobbiamo guardare sempre ciò che non va,

concentriamoci invece su cosa abbiamo fatto di buono, anche se non è del tutto

come vogliamo. Non gettiamo l’intero foglio pensando sia tutto eseguito male. A volte basta veramente poco per completare con successo qualsiasi progetto.

Correggere significa trovare delle soluzioni.

Certo se correggiamo qualcosa è perché abbiamo avuto un’intuizione migliore,

e questo ci spinge sempre di più a diventare reattivi mentalmente e meno

bloccati nelle nostre convinzioni limitanti.

Cambiare strada senza remore e paure.

Nella vita per scegliere bisogna porsi sempre delle domande come:

Sei felice? Ti manca qualcosa? Stai bene?

Se la risposta è no allora non dobbiamo temere di cambiar strada anche se

questo comporta dei rischi e maggior apertura ai fallimenti.

No al perfezionismo, sì alla perfettibilità.

La perfezione che vediamo di solito negli altri è un’eccellenza finta, costruita.

Noi abbiamo bisogno di diventare dei perfettibili, ovvero persone che hanno

sempre bisogno di qualcosa per migliorare pur sapendo che quella realizzazione non

si raggiungerà mai.

Il perfezionista anela a un ideale di compimento, tanto da diventare una persona

frustrata proprio perché non lo potrà mai raggiungere.

Nella nostra community, Davverodonna.club, non sussiste la perfezione, ma esiste solo

la bellezza nuda e cruda, dentro tutti indistintamente.

Per questo creiamo eventi in

cui cerchiamo di tirare fuori tutto quel potenziale che si cela in ognuno di noi.

Ricordati che mancare non è mai la fine del mondo, ma solo l’inizio.

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