La Paura

da | 30 Set, 20 | Due Chiacchiere tra amiche | 0 commenti

 

Quante volte ne abbiamo sentito parlare, ma soprattutto, quante volte l’abbiamo provata.

 

Tante e non ci siamo mai chiesti però realmente che cos’è.

 

È un momento emotivo molto forte, intenso, scatenato quando si ha la percezione di un pericolo reale e non.

Un’ emozione primaria, di base, comune nella specie umana. Può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata da un ricordo

o prodotta addirittura dalla nostra fantasia.

 

Ma perché noi tutti esseri tolleranti e non, proviamo questa sensazione?

 

Fondamentalmente perché è una reazione organica di cui è responsabile il nostro sistema nervoso autonomo,

che prepara l’organismo alla situazione

d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico,

all’apprestamento delle difese, che si traducono, solitamente,

in atteggiamenti di lotta o di fuga.

 

A volte capita che la paura possa proiettarsi nel futuro,

soprattutto in quei momenti in cui abbiamo il sentore,

che, qualcosa di brutto possa accadere

a noi o ad altri, spingendoci ad aggredire per eliminare o

allontanare la causa (condotta aggressiva) o al contrario

scappare dalle stesse (evitare l’oggetto della fobia).

 

Si manifesta in maniera istantanea alterando le nostre funzioni biologiche come:

Calo temperatura corporea;

Ricerca assidua di aiuto;

sudorazione copiosa;

Aumento del battito cardiaco;

Aumento dell’adrenalina e cortisolo nel sangue;

Aumento dello stato d’ ansia con rischio di collasso cardio-circolatorio;

 

Ma non solo, uno degli effetti più pericolosi rimane

 

“La modifica comportamentale permanenti”.

 

Meglio chiamata “Sindrome Ansiosa”, che si crea nel momento

in cui non c’è un reale pericolo, in quanto la situazione verificatasi

è banale e normale, ma tale da lasciare lo stesso un profondo

solco di allarme e turbamento (cosiddetta paura della nostra ombra).

Ed è qui che entra in gioco la rinuncia, il mollare tutto senza appello.

L’allontanare chiunque richiami questo stato d’animo compromettendo qualsiasi esperienza di vita.

Ma perché?

Perché non affrontare quel batticuore?

Perché rinunciare a tutte quelle belle cose che ci riserva l’esistenza?

Ricordatevi che tutto ciò che è abbandonato è perso, non ritornerà più.

“Ogni lasciata è dissipata”, lasciando lo spazio per un

grandissimo rimpianto ed il che non sarebbe sensato.

 

Dobbiamo affrontare queste paure, dobbiamo

vincerle, dobbiamo cambiare tutta la strategia prima che sia troppo tardi.

 

La nostra comunità ti potrà aiutare a superare tutti quei blocchi

che ti impediscono di vedere la vita secondo i colori del successo e della serenità.

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